Il giardino del cinema
SpongeBob e i suoi amici di Bikini Bottom salpano per la loro più grande, nuovissima e imperdibile avventura cinematografica di sempre.
Il giardino del cinema
SpongeBob e i suoi amici di Bikini Bottom salpano per la loro più grande, nuovissima e imperdibile avventura cinematografica di sempre.
Teatro e Cabaret
da Le Eumenidi di Eschilo progetto Bruna Braidottiregia Nikos Goudanakisdrammaturgia Bruna Braidotti e Nikos Goudanakiscon Meredith Airò Farulla, Valentyna Iaroshyk, Irene Turchetto, Filippo Fossa e Paolo Muttiproduzione Compagnia di arti e mestieri Il primo matricidio rilegge in chiave contemporanea Le Eumenidi, ultima tragedia dell’Orestea. Al centro della scena c’è il processo a Oreste,…
Il giardino del cinema
Primi del Settecento. L’Ospedale della Pietà è il più grande orfanotrofio di Venezia, ma è anche un’istituzione che avvia le orfane più brillanti allo studio della musica. La sua orchestra è una delle più apprezzate al mondo...
Let's play - 3 Teatri al Sartorio
Un gioco teatrale che celebra il dialetto istro-dalmato di Carpinteri e Faraguna. Ritorna un repertorio prezioso, parte integrante dei cinquant'anni di successi della Contrada, per riscoprire testi che hanno fatto la storia di questo teatro.
Il giardino del cinema
Nella Francia di oggi un gruppo di sconosciuti viene convocato per discutere una misteriosa eredità: sono infatti tutti discendenti da un’unica donna, Adèle Meunier, che alla fine dell’Ottocento aveva lasciato la Normandia per cercare la madre a Parigi.
Il giardino del cinema
Sicilia, oggi. Arturo è un agente immobiliare quasi infallibile nel suo lavoro, molto meno nella vita sentimentale. Vive da solo, è piuttosto sfiduciato e coltiva un’unica, incrollabile passione: i dolci. La sua vita si illumina quando incontra quella che è, senza dubbio, la sua anima gemella.
ShorTs Iff
Uno dei principali festival europei dedicati al cortometraggio. La 27ª edizione si terrà sotto la direzione di Maurizio Di Rienzo. Oltre 120 opere internazionali provenienti da Europa, Asia, Africa e America, con l’obiettivo di valorizzare nuovi talenti e sperimentazioni nel cinema breve.
Let's play - 3 Teatri al Sartorio
Jaime ha perso il lavoro e deve provvedere a moglie e figli. Sotto pressione, va a trovare sua madre, che vive in un appartamento di sua proprietà, per chiederle di trasferirsi e permettergli di venderlo. Ma lei non ha alcuna intenzione di collaborare.
Laboratorio
A cura di Aaron Defranceschi (AArkaos). Il laboratorio introduce alle basi del DJing: storia e linguaggi della musica elettronica, conoscenza della strumentazione (giradischi, mixer, vinili), ascolto e analisi dei brani, tecniche di mixaggio e prime transizioni.
IL TEATRO
Particolarmente accogliente e raccolta, capace di 295 posti in comode poltroncine suddivise nella platea (220 posti) e nella galleria (75 posti), è equipaggiata da impianto di amplificazione ed illuminazione . La sala è adatta per proiezioni di filmati (digitale DCP, macchine da proiezione 35mm e 16mm ) e videopresentazioni su schermo cinematografico...
LA STORIA
È tra la fine del 1987 e l’inizio del 1988 che un gruppo di amici appassionati d’arte, sentendo la mancanza di uno spazio multimediale a Trieste, decide di dar vita ad uno spazio nuovo e insolito: un contenitore agile e artisticamente ‘spericolato’ che incroci cinema, teatro, musica, arti figurative e video....
Babe the Show è un gioco teatrale per due personaggi e due attrici, impegnate a tracciare un identikit della “vera baba triestina”. Tra citazioni letterarie, voci di donne intervistate e improvvisazioni con il pubblico, prende forma un divertissement ricco di suggestioni sull’anima più autentica di una città moderna prima della modernità, proprio come le sue donne.
Un giovane abruzzese, si ritrova, quasi per caso, a fare il bagnino in un luogo che più triestino non si può: i “Topolini”, il celebre lido affacciato sul mare sotto lo sguardo severo del Castello di Miramare. Niente sabbia dorata né quiete da cartolina: solo scogli, vento, dialetto e una fauna umana straordinariamente viva.
In un’atmosfera post-apocalittica, i due protagonisti, uomo e donna, aspettano il risveglio della loro creatura, simbolo della natura distrutta dal progresso.La creatura, ovvero un lombrico, giace in un terrario, mentre i due protagonisti di beckettiana memoria, intrappolati in un mondo devastato, si interrogano sulle responsabilità dell’uomo nel suo rapporto con…